7 Gennaio 2026

Epifania del Signore, Gervasoni: i Magi e l’incontro con un Bambino che salva

Un bambino senza alcuna speciale competenza, nessun segno di prestazioni straordinarie. Soltanto un bambino. I Magi sono venuti ad incontrare un bambino, la cui fama era arrivata alle loro orecchie, avevano visto un segno nel cielo. Ma quel bambino non aveva ancora fatto nulla di eccezionale. Il racconto dell’evangelista Matteo, al di là della cronaca di un fatto di cui ancora si cercano testimonianze di storicità, richiama allo stile di relazione che la fede richiede: lo stile dell’incontro.

Ciascuno di noi è invitato a incamminarsi come questi Magi per incontrare Gesù

ha detto mercoledì sera, in Cattedrale, il vescovo Maurizio Gervasoni nella sua omelia durante l’ultima solenne celebrazione eucaristica di queste feste natalizie. «Questi personaggi – ha proseguito il Vescovo – si mettono in moto perché nel cielo si è accesa una luce, una stella. Questi uomini saggi, che cercavano la giustizia, la pace, la sapienza e lo facevano contemplando il mistero del cielo, di Dio, si sono incamminati per andare a vedere questo fatto prodigioso per la Salvezza». E hanno trovato un Bambino. «È soltanto dopo averlo incontrato e aver accolto il suo messaggio di Salvezza ed essere diventati suoi discepoli – ha proseguito il Vescovo – che si accede alla Salvezza».

FEDE Nella sua riflessione monsignor Gervasoni ha spiegato che la fede «chiede a ciascuno di noi di riconoscere in quella storia la Salvezza di Dio, che si manifesta come grandezza di sapienza nella creazione, come sapienza di giustizia nella legge, come grandezza infinita di misericordia nel perdono». In quel Bambino si realizzerà la più grande misericordia, la più grande sapienza che possa esserci. Si manifesterà nella sua vita, fino alla morte in croce.

PASQUA Per questo nella festa dell’Epifania del Signore c’è l’anticipazione della Pasqua. Ed è per questo che la Chiesa la celebra con tanta solennità. «La festa di oggi – ha detto mons. Gervasoni – anticipa il senso della Pasqua. E manifesta una umanità che, con grande fatica in ogni parte della terra, in ogni parte della storia, cerca, nell’anelito alla giustizia, nella ricerca della sapienza, la Salvezza di Dio. Ma la troverà soltanto inginocchiandosi davanti a quel Bambino», come hanno fatto i Magi quel giorno.

Carlo Ramella

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