veglia missionaria vigevano
16 Ottobre 2026

A Sannazzaro una veglia missionaria all’insegna dell’unità

La missione come testimonianza quotidiana, la preghiera come occasione d’incontro e la solidarietà come impegno concreto verso chi vive situazioni di difficoltà. Saranno questi i temi al centro della veglia missionaria in programma sabato 17 ottobre alle 20.45 nella parrocchia di Sannazzaro de’ Burgondi col vescovo, monsignor Maurizio Gervasoni, in preparazione alla 100^ giornata missionaria mondiale. Una ricorrenza significativa, che quest’anno ha per tema “Uno in Cristo, uniti nella missione”. La serata, organizzata in collaborazione con l’Ufficio missionario diocesano diretto da don Paolo Nagari, si articolerà in una fiaccolata e in una veglia di preghiera. Nel corso della celebrazione sarà inoltre conferito il mandato ai catechisti e agli operatori Caritas, chiamati a svolgere un servizio prezioso all’interno delle comunità parrocchiali.

OLTRE I CONFINI La veglia missionaria rappresenta un’occasione per riscoprire il valore di una Chiesa capace di uscire dai propri confini, incontrare le persone e farsi vicina alle loro necessità. La missione, infatti, non riguarda soltanto chi parte per terre lontane, raggiungendo popolazioni e comunità che vivono condizioni di povertà o di emarginazione, ma coinvolge ogni battezzato nella realtà di tutti i giorni. In questo senso, anche una comunità locale può diventare un luogo di missione, attraverso gesti semplici, relazioni autentiche e forme concrete di solidarietà.

LUCE DI SPERANZA La fiaccolata costituirà uno dei momenti più significativi della serata. La luce delle fiaccole, simbolo della fede che illumina il cammino, accompagnerà i partecipanti in un gesto collettivo che richiama la responsabilità di ciascuno nel mantenere viva la speranza. La. veglia offrirà uno spazio di raccoglimento e riflessione, nel quale

affidare al Signore le attese, le fatiche e le speranze delle comunità, senza dimenticare quanti, nel mondo, sono impegnati nell’annuncio del Vangelo e nel servizio ai più fragili.

IL MANDATO Particolare rilievo avrà il conferimento del mandato dal Vescovo ai catechisti e agli operatori Caritas. Si tratta di due realtà che, pur operando in ambiti differenti, condividono una medesima responsabilità: rendere visibile il messaggio evangelico attraverso la formazione, l’ascolto e il servizio. Il mandato rappresenta dunque un segno di fiducia e, al tempo stesso, un’assunzione di responsabilità. Non soltanto un riconoscimento per il lavoro svolto, ma un invito a proseguire nel servizio con rinnovata consapevolezza, sostenuti dalla preghiera e dalla collaborazione dell’intera comunità. La testimonianza cristiana, infatti, acquista forza quando non rimane affidata alla buona volontà dei singoli, ma diventa espressione di una comunità capace di camminare insieme, condividendo risorse, esperienze e responsabilità.

SI COMINCIA A CASA L’iniziativa si inserisce nell’impegno della Chiesa locale per mantenere viva la dimensione missionaria della fede. Un impegno che invita a non considerare la solidarietà come un gesto occasionale, ma come uno stile di vita, capace di trasformare le relazioni e di aprire nuove possibilità di incontro. La missione comincia anche vicino a casa, nei quartieri, nelle parrocchie, nelle famiglie e in tutti quei luoghi in cui qualcuno attende una parola di conforto o una mano tesa. Sabato 17 ottobre, a Sannazzaro, la fiaccolata e la veglia per la Giornata missionaria saranno quindi l’occasione per ritrovarsi attorno a un messaggio di speranza e per rinnovare il senso di appartenenza a una Chiesa chiamata a essere presente nella vita delle persone. Perché la luce della missione non è soltanto quella portata da chi parte verso terre lontane: è anche quella che ciascuno può accendere ogni giorno, attraverso un gesto di generosità, una parola capace di consolare e la disponibilità a farsi prossimo.

Dz

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