Con ottobre riprende il cammino del Consiglio presbiterale diocesano. È un appuntamento che riguarda da vicino la vita delle nostre comunità: nel confronto tra il vescovo e i sacerdoti trovano spazio le domande delle parrocchie, le esigenze della missione e le scelte per accompagnare il cammino della Chiesa locale. Ma che cos’è il Consiglio presbiterale?
Il Codice di diritto canonico lo prevede in ogni diocesi e gli affida il compito di aiutare il vescovo nel governo, per il bene pastorale del popolo di Dio. Riunisce un gruppo di sacerdoti che rappresenta il presbiterio, cioè l’insieme dei preti uniti al vescovo nel servizio alla Chiesa diocesana. È dunque un luogo nel quale la corresponsabilità dei sacerdoti prende una forma concreta, attraverso l’ascolto, il confronto e la formulazione di pareri. La sua composizione segue criteri precisi. Circa la metà dei membri è eletta dai sacerdoti; altri ne fanno parte di diritto, per l’incarico che ricoprono, secondo lo statuto; altri ancora sono nominati dal vescovo. Le elezioni devono favorire la rappresentanza dei diversi ministeri e delle varie zone della diocesi. Possono essere eletti anche sacerdoti religiosi che risiedono nel territorio e vi svolgono un ufficio a favore della diocesi. Numero dei consiglieri e durata del mandato sono regolati dallo statuto approvato dal vescovo, che convoca e presiede la seduta. . Il voto è consultivo: la responsabilità delle decisioni resta al pastore della diocesi, che deve ascoltare il Consiglio nelle questioni più importanti. Il prossimo consiglio è convocato per martedì 27 ottobre alle 19 presso l’Aula Pianzola del Seminario Vescovile.
All’ordine del giorno la definizione delle nuove unità Comunità pastorali e la comunicazione della procedura per erigerle, seguita da un confronto; una comunicazione sulla richiesta di soppressione delle parrocchie Santa Maria Assunta e san Marziano in Cambiò e Santi Maurizio e Martino in Castellaro de’ Giorgi; comunicazioni di mons. Vescovo, varie ed eventuali. Per l’organizzazione della cena si chiede di confermare la presenza. Prossimi incontri martedì 1° dicembre 2026, martedì 16 febbraio e martedì 13 aprile 2027. Un’occasione per rinnovare la comunione e mettere in comune fatiche, intuizioni e speranze. La qualità cresce con la disponibilità ad ascoltarsi e a cercare insieme le strade più adatte per annunciare il Vangelo e sostenere la fede delle comunità.
Dcc

