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Mons. Claudio Baggini
Vescovo di Vigevano
Abitare con speranza il nostro tempo
Piano pastorale triennale 2008-2011
“Gettate la rete dall’altra parte”
anno 2010 -2011
Prospettiva evangelica iniziale (Gv. 21, 6)
Nel Vangelo di Giovanni, le parole “gettate la rete dall’altra parte”sono poste sulla bocca di Cristo Risorto.
Sono un comando, non una semplice esortazione.
Sono parole rivolte a quel nucleo “storico” di discepoli che sembrava soffrire ancora la bruciante delusione per una notte di pesca fallimentare; forse, alcuni di essi non avevano ancora rimosso del tutto lo sconforto e lo sbandamento provati poco tempo prima, di fronte al loro Maestro condannato a morte, crocifisso, chiuso in una grotta con una pesante e fredda pietra sepolcrale.
Il comando, comunque, viene immediatamente eseguito ed il risultato va oltre le più ottimistiche attese.
La rete, però, era stata gettata “dall’altra parte”, non da quella precedentemente scelta da loro, pescatori esperti, ma da quella indicata da Lui. Qui è già presente un chiaro e decisivo messaggio: la missione della Chiesa viene dal Risorto, è “sua”, così come la via da percorrere è quella tracciata da Lui: il mare aperto,
non un tranquillo specchio d’acqua pulito, ben protetto e rassicurante.
Il mare aperto è una via certamente faticosa, a volte terribilmente ardua e carica di insidie: per questo, Egli stesso prepara un pasto speciale, là sulla spiaggia, non più tra le pareti del cenacolo.
Ormai non si deve più restare al chiuso né si deve interporre altro tempo: consumato il “pasto”, urge andare.Quell’esperienza è esemplare e normativa per sempre: ogni comunità cristiana sa che, dopo aver condiviso il pane eucaristico, deve ripartire, gettando la rete là dove il Signore, con la sua Parola, ha indicato; dovrà gettarla sempre, anche dopo un’ eventuale notte di fatica, apparentemente sprecata e senza frutto.
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