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Il messaggio del Papa per la Giornata Missionaria
Si celebrerà come tradizione nel mese di ottobre
“La Chiesa è missionaria
per natura; se
non lo fosse, non sarebbe
più la Chiesa di Cristo,
ma un’associazione tra molte
altre, che ben presto finirebbe
con l’esaurire il proprio
scopo e scomparire”. Lo scrive
il Papa, nel messaggio per
la prossima Giornata missionaria
mondiale (ottobre
2017), diffuso in occasione
della Pentecoste, sul tema
“La missione al cuore della
fede cristiana”.
“In un mondo confuso da tante
illusioni, ferito da grandi
frustrazioni e lacerato da numerose
guerre fratricide che
ingiustamente colpiscono
specialmente gli innocenti”,
scrive Francesco, occorre ricordare
che “la missione della
Chiesa, destinata a tutti gli
uomini di buona volontà, è
fondata sul potere trasformante
del Vangelo. Il Vangelo
è una Buona Notizia che
porta in sé una gioia contagiosa
perché contiene e offre
una vita nuova: quella di Cristo
risorto, il quale, comunicando
il suo Spirito vivificante,
diventa Via, Verità e Vita
per noi. È Via che ci invita a
seguirlo con fiducia e coraggio”.
“La gloria di Dio è l’uomo
vivente”, afferma il Papa
citando sant’Ireneo: “In questo
modo, l’annuncio del
Vangelo diventa parola viva
ed efficace che attua ciò che
proclama, cioè Gesù Cristo,
il quale continuamente si fa
carne in ogni situazione
umana”.
Un particolare pensiero per i
giovani riserva il Papa nel
suo messaggio, in vista del
Sinodo: “I giovani sono la
speranza della missione”.
“La persona di Gesù e la
Buona Notizia da Lui proclamata
continuano ad affascinare
molti giovani. Essi cercano
percorsi in cui realizzare
il coraggio e gli slanci del
cuore a servizio dell’umanità”.
“Sono molti i giovani che offrono
il loro aiuto solidale di
fronte ai mali del mondo e intraprendono
varie forme di
militanza e di volontariato”, la
constatazione di Francesco:
“Che bello che i giovani siano
‘viandanti della fede’, felici di
portare Gesù in ogni strada,
in ogni piazza, in ogni angolo
della terra!”. La prossima assemblea
generale ordinaria
del Sinodo dei vescovi, che si
celebrerà nel 2018, sul tema
“I giovani, la fede e il discernimento
vocazionale”, per il
Papa “si presenta come occasione
provvidenziale per
coinvolgere i giovani nella
comune responsabilità missionaria
che ha bisogno della
loro ricca immaginazione e
creatività”.
Le Pontificie Opere Missionarie,
conclude Francesco,
“sono strumento prezioso
per suscitare in ogni comunità
cristiana il desiderio di
uscire dai propri confini e dalle
proprie sicurezze e prendere
il largo per annunciare il
Vangelo a tutti. Attraverso
una profonda spiritualità missionaria
da vivere quotidianamente,
un impegno costante
di formazione e animazione
missionaria, ragazzi,
giovani, adulti, famiglie,
sacerdoti, religiosi e religiose,
vescovi sono coinvolti
perché cresca in ciascuno un
cuore missionario”.
La Giornata missionaria
mondiale, promossa dall’Opera
della propagazione
della fede, “è l’occasione

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