beato francesco pianzola

Padre Francesco Pianzola, sacerdote e fondatore dei Padri Oblati diocesani dell'Immacolata e delle Suore Missionarie dell'Immacolata Regina della Pace, nacque a Sartirana Lomellina, piccolo cen1800 abitanti in provincia di Pavia, il 15 ottobre 1881. La sua formazione spirituale fu dovuta anche alla presenza, nella sua parrocchia di origine, di un sacerdote che capÏ immediatamente le sue virtù spirituali, don Carlo Moretta, amico anche di don Orione. Entrato in Seminario, venne ordinato sacerdote il 16 marzo 1907 dal Vescovo di Vigevano Mons. Pietro Berruti. La sua vocazione fu quella di predicare e di portare il Vangelo tra la gente della Lomellina, tra i lavoratori dei campi, tra le donne, tra le mondine, ma anche di diffondere tra gli altri sacerdoti questo suo modo di operare: arrivò complessivamente a predicare 183 missioni e 563 corsi di esercizi spirituali.

Fondò nel 1908 a Vigevano la congregazione degli Oblati, riconosciuta ufficialmente l’8 dicembre, proprio con lo scopo di predicare e portare a tutti il messaggio del Vangelo. Una vita, la sua, non sempre facile, piena anche di scontri e di momenti di confronto sulle sue idee. L’impresa più grande e originale di Padre Francesco fu la fondazione dell'Istituto delle Suore Missionarie dell'Immacolata Regina della Pace: il 26 gennaio 1919 sei ragazze della Lomellina vestirono un abito di stoffa nero con appuntato sul cuore uno scapolare ovale con una croce di colore rosso e una medaglia appesa al collo, un abito che hanno vestito fino a pochi anni fa, lo stesso delle donne tra cui andavano a predicare. La loro azione continua ancora oggi, ed è diffusa nei cinque continenti. Padre Pianzola morì nella Casa Madre di Mortara il 4 giugno del 1943, ed è sepolto nella cappella della Casa Madre delle Suore; la sua tomba, aperta al culto e alle preghiere, è contrassegnata da una iscrizione semplice, ma dal contenuto pieno: “Franciscus Pianzola, Christi sacerdos in Cristo”.

La passione di essere annunciatore del Vangelo nella sua terra, prediligendo i poveri, gli umili, i dimenticati delle campagne e delle fabbriche, lo spinge alla predicazione itinerante, rivolgendosi al popolo e ai giovani. Dal contatto vivo e profondo con la sua gente, di cui conosce la fame di Veritù, e dalla conoscenza sofferta della situazione della donna nei campi e nelle fabbriche, percepisce la voce di Dio che lo chiama a realizzare nuove iniziative apostoliche al fine di arrivare a tutti per spezzare a ciascuno il buon pane del Vangelo.

La causa di beatificazione, portata avanti da Padre Cristoforo Bove e dalla postulatrice suor Tiziana Conterbia, è cominciata negli anni ’80 e si è conclusa con la proclamazione del decreto di beatificazione il 15 marzo del 2008.

 


Rito di Beatificazione Francesco Pianzola

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